• Orgoglio "curvy": quando il chilo in più è sano e va rivendicato

Orgoglio “curvy”: quando il chilo in più è sano e va rivendicato

“Perdere peso guadagnando Salute”. Questo è e resterà il motto indiscutibile del CMSO ed è una grande verità, ma alcune precisazioni vanno fatte: bisogna sempre capire ‘quale ‘peso e quindi quale grasso va perso prima di intraprendere un percorso dimagrante.

 

L’obesità e il sovrappeso sono condizioni che determinano un acclarato danno alla salute degli individui ma non vanno mai confuse con il “chiletto” in più, l’accenno di pancia e qualche rotondità del tutto naturale. Prossimamente chiederemo con gli specialisti quali sono invece le diverse condizioni che determinano la necessità di ricorrere ad un percorso dimagrante. Questa precisazione è molto importante se consideriamo i problemi che in tanti oggi hanno riguardo al rapporto psicologico con il cibo e con il proprio corpo e se consideriamo gli ideali sbagliati di magrezza irraggiungibile a cui tante donne hanno finora guardato.  Oggi, per fortuna, la moda inizia a ribellarsi agli standard androgini che talvolta inneggiano all’anoressia e inizia a promuovere le donne ‘curvy’, quindi formose, con qualche chilo in più ma sane. È fondamentale, anche sul blog, ribadire questo aspetto: al CMSO si combatte il grasso in eccesso che è dannoso per la salute, per l’autostima, per la vita sociale e non il chilo in più che non toglie nulla alla salute.

Ora, se la prima Miss Italia dell’anno è una donna a quanto pare “curvy” in piena regola, eletta sul web plebiscitariamente e se sul calendario Pirelli prestigiosissimo appare una modella di 90 kili (fate conto che Candice Huffine è alta un metro e novanta) vuol dire che si stanno rivedendo in questo senso determinati paramentri e non può esservi che un beneficio. Non bisogna aspirare a modelli impossibili, né tantomento chiamare erroneamente “curvy”, nel senso di abbondanti, donne che hanno taglie come la 44 (per alcuni ‘curvy’ è addirittura la 42 quindi attenzione, il paragone spesso è con la taglia 38!).

Ben venga allora il ritrovato orgoglio ‘curvy’! L’obiettivo del CMSO è che i pazienti e le pazienti perdano peso, quello ‘dannoso’ e limitante, guadagnino Salute e soprattutto ritrovino il sorriso.

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