• Cenoni e abbuffate delle feste: i consigli del CMSO

Cenoni e abbuffate delle feste: i consigli del CMSO

Non cedere alle “abbuffate” delle feste. Questo è il proposito che ci ripetiamo ogni anno con puntualità poco prima di sederci al tavolo conviviale delle festività… Un proposito immancabilmente non rispettato. Ma c’è davvero qualche metodo per scampare all’accumulo di kili con tutte queste cene ed aperitivi? Il Dott. Marcello Orio, Direttore Sanitario del CMSO ci ha dato qualche utile consiglio per “sopravvivere” a questi giorni di festa e a non ritrovarci a gennaio a dover perdere peso o con il rischio maggiorato di qualche patologia a causa degli stravizi dello stile di vita.

 

“Non è detto che con la gioia della condivisione della tavola debbano arrivare anche kili in eccesso e dunque cattiva salute – spiega il Dott. Orio – Questa ‘regola’ ormai merita di essere disattesa. Bastano buon senso ed amor proprio. La privazione frustrante, non solo per i pazienti obesi e diabetici ma anche per coloro che non soffrono di particolari patologie, non è mai una soluzione, anzi può rivelarsi controproducente. La fetta di panettone può essere consumata al mattino come colazione oppure essere considerata come un ‘premio’ se la gestione della glicemia lo consente. Poniamo l’attenzione invece verso alimenti come frutta secca, pane, frutta esotica che mentre nella vita quotidiana a piccole dosi sono ammessi e fanno addirittura bene, consumati durante i cenoni insieme al resto diventano pericolosi per l’accumulo inutile di calorie. Altro invito importante quello di mantenere abitudini ottime come quella di fare attività fisica. Una passeggiata post prandiale, soprattutto dopo una pantagruelica consumazione di cibo o dopo il cenone, al posto del riposo, può essere un’ottima soluzione per rendere l’abbuffata meno dannosa. L’invito è ad abbuffarsi di meno e gustare di più, con un gran beneficio del palato, del girovita e soprattutto della Salute!”.Cenoni e abbuffate delle feste: i consigli del CMSO

2 Commenti

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    Gerardina 31 dicembre 2015 (22:51)

    La cosa strana è che quest’anno , sono riuscita a gustare i panettoni che ho consumato. cosa che prima non mi succedeva. Ho notato che la scelta del Panettone è importante non ti abbuffa se lo sai mangiare. Scegliere se preferisci quello con o senza ,quello che magari a meno di questo o meno di quello o se contiene pi+ o meno questo o quello……è proprio quello che ti fa la differenza è così. Anche se desidero togliere i miei 5 kg accumulati ma non legati solo al periodo Natalizio non ingrassi se sai consumare….devi solo decidere di no kg in più ma solo condivisione sana con il cibo. Buon Anno

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    Gerardina 31 dicembre 2015 (23:31)

    Ho imparato che se il Panettone per me ha meno cose all’interno, lo preferisco, perché se devo consumare un qualcosa pieno di creme varie, preferisco un Tiramisù oppure un dolce Ma se sono arrivata a questa conclusione è perché li ho mangiati con le varietà…Limoncello, crema , zuppe…ecc… Ho capito il significato Panettone perché ho consumato anche prima di Natale, proprio a colazione. Il cibo è vita…il cibo ci rende veri il cibo è amare se stessi è amare e capire cosa significhi non sprecare e non essere così ingordi da scoppiarci in pancia solo perché è Natale o Capodanno solo perché il rituale delle feste ci dice che dobbiamo consumare e basta in un certo modo e solo per quel periodo. Amiamo il nostro corpo amiamo noi stessi impariamo a condividere quello che abbiamo di buono . Il superfluo ci rende tali. Il nostro corpo è un meccanismo che merita amore. Il Cibo è il primo desiderio di questa espressione. Buon 2016 …….Egregia Arte di Vita disseta e sfama