• Rio 2016: dal “cicciottelle” al body shaming di Alexa Moreno

Rio 2016: dal “cicciottelle” al body shaming di Alexa Moreno

Tutti stiamo seguendo con passione le Olimpiadi di Rio 2016 e, con la stessa passione con cui seguiamo le gare di sport questa estate, ci ritroviamo a commentare episodi piuttosto spiacevoli, che non possono non far riflettere. Il famoso “cicciottelle” affibbiato alle atlete del tiro con l’arco da un titolista, ha innalzato un grande polverone. Indipendentemente da come la si pensi, si è discusso tanto non soltanto sull’”uso delle parole” ma anche sul proliferare del cosiddetto “body shaming”, diventata ormai una vera e propria specialità olimpica, purtroppo.

 

Non solo le sportive del tiro con l’arco, ma anche la ginnasta messicana Alexa Moreno è stata vittima di insulti per via del corpo formoso, a giudizio di alcuni “esperti della rete” reo di essere poco “da ginnasta”. Per fortuna, sia nel caso delle tiratrici italiane che della ginnasta – 31esima nella classifica mondiale, dunque perfettamente in grado di praticare il suo sport – sono stati tanti coloro che, agli insulti o ai beffardi nomignoli, hanno risposto con incoraggiamenti e commenti positivi.

Vi chiederete: perché trattare del body shaming se il CMSO si occupa proprio della Perdita di Peso? Lo abbiamo spiegato anche nel precedente articolo sull’obesità “mostruosa”: le parole sono importanti. Innanzitutto, le atlete additate sono perfettamente in salute, quindi è scorretto dare il messaggio che qualche kilo in più sia sbagliato (anche in passato abbiamo scritto articoli nei quali rivendicavamo la dignità e la salute di qualche kilo in eccesso). In secondo luogo, va ribadito che anche chi deve perdere peso per motivi di Salute non merita lo scherno sociale di chi invece si sente “in forma”. Il body shaming, il denigrare il corpo altrui è motivo di sofferenza per tantissimi adolescenti, obesi e non, e può essere molto pericoloso. Un conto dunque è promuovere lo sport e la vita attiva, un altro è criticare chi non rientra in “parametri” dettati dagli occhi altrui. Si perde peso, quando e se necessario, per conquistare Salute e sorriso! Non dimentichiamolo mai. Quindi godiamoci in questa estate 2016 le Olimpiadi e le bellissime performance delle altrettanto belle atlete, diventate oggi simbolo di forza e tenacia, senza pensare al giudizio degli altri.

Rio 2016: dal “cicciottelle” al body shaming di Alexa Moreno

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