Cervello: tablet, pc e smartphone utilizzati contemporaneamente lo modificano

Postato da on settembre 28, 2014 in Psicosomatica | 0 commenti

Una ricerca dell’Università del Sussex pubblicata sulla prestigiosa rivista PlosOne ha indagato gli effetti del “multitasking”. L’utilizzo contemporaneo di più dispositivi elettronici, tablet, pc e smartphone, avrebbe degli effetti significativi sul nostro cervello, modificandone addirittura la struttura. Chi utilizza con frequenza e nello stesso frangente diversi device multimediali avrebbe una densità minore della sostanza grigia rispetto a chi invece utilizza un solo dispositivo una tantum.

 

Dalle risonanze magnetiche funzionali su 75 adulti, sottoposti a test sul loro utilizzo dei tablet, smartphone e cellulari, è emerso che coloro che li utilizzano contemporaneamente mostrano meno densità grigia nella corteccia cingolata anteriore (Acc), regione del cervello deputata al controllo cognitivo ed emotivo.

Gli studiosi hanno mostrato la già nota “plasticità” delle cellule cerebrali agli stimoli esterni. Ora questa ricerca non deve spaventarvi ma far riflettere sul pericoloso rapporto che ognuno di noi ha ormai stabilito con la tecnologia. Un rapporto che può migliorare la vita ma che divenuto “simbiosi” può peggiorarla e causare problemi di salute. E non c’è tecnologia che tenga sulla prevenzione, quindi quando esagerate tenete lontano lo smartphone o il tablet, almeno per un po’.

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