Inattività fisica: uccide persino più dell’Obesità!

Postato da on febbraio 2, 2015 in Stile di Vita | 0 commenti

Lobesità e lo stile di vita a base di eccessi alimentari sono i primi indiziati tra le cause di morte precoce, ma secondo le ultime ricerche l’inattività fisica sarebbe nociva per la salute tanto quanto questi due “killer” conosciuti, se non addirittura più dannosa. Su 9,2 milioni di morti precoci ben 676mila sarebbero legate alla sedentarietà e circa 337mila ai problemi legati all’obesità.

 

A Cambridge è stato condotto un monitoraggio di oltre 300mila pazienti per un periodo di circa dieci anni e da tale studio l’inattività sarebbe risultata la causa di un numero di morti doppio rispetto a quello causato dall’obesità. La ricerca EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), che ha coinvolto anche cittadini italiani, in maniera approfondita ha indagato le relazioni tra dieta e salute della popolazione in particolare focalizzandosi sul grado di attività fisica raggiunto dai soggetti analizzati. Il gruppo dei sedentari (circa un quarto del campione), ovvero coloro che non compivano alcun movimento al di fuori di casa e lavoro, presentavano uno sbalorditivo rischio di morte prematura aumentato dal 16 al 30% rispetto al rischio di chi compiva quotidiana attività moderata.

A fare la differenza tra un gruppo e l’altro non sessioni durature di attività fisica ma uno sforzo minimo, costante e moderato di 20 minuti al giorno. Cosa significa?

La ricerca non giustifica certo l’obesità ma ribalta l’analisi dei problemi di salute della popolazione collegandoli – come il CMSO sostiene da sempre – ad uno “stile di vita scorretto” in quanto sedentario. Gli scienziati hanno dimostrato come 20 minuti di passeggiata moderata quotidiana aiutino a stare in salute e costituiscano un vero e proprio “salvavita”. Basta proprio poco a proteggere la propria salute, possiamo prenderci cura di noi stessi con una semplice e rigenerante passeggiata, grazie alla quale prevenire malattie endocrino metaboliche ed eviteremo il rischio di morte precoce. Cosa state aspettando?

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