Obesità: semafori ed emoticon per i cibi serviranno davvero?

Postato da on marzo 7, 2016 in Nutrizione, Stile di Vita | 0 commenti

Faccine sì, faccine no… semaforo sì, semaforo no? Non è la strategia di comunicazione di un grande social network ma la domanda degli esperti di Obesità a fronte delle nuove soluzioni per combattere l’epidemia, che sfruttano le emozioni dei soggetti più delicati, quali i bambini, e adottano la praticità della simbologia del semaforo per discriminare gli alimenti. Così come l’Adiconsum ritiene sia meglio puntare sulla corretta educazione alimentare per invogliare a mangiar bene e perdere peso, così gli esperti pediatri americani notano i passi avanti compiuti proprio grazie alla strategia delle emoticon.

 

 

L’American Academy of Pediatrics ha svelato gli esiti sorprendenti di un’indagine compiuta nelle mense scolastiche statunitensi e di uno studio pubblicato su Appetite. Le “emoticon” sorridenti accostate ai cibi sani indurrebbero davvero i più giovani ad alimentarsi meglio. Anche il sistema del “power plate” con un sistema di gadget-premio per le scelte di salute ha portato ad ottimi risultati. Un effetto concreto? Il consumo delle benefiche frutta e verdura è aumentato addirittura del 20 e del 62 per cento. Quello delle emoticon sembra essere secondo gli autori un metodo “semplice e a basso costo efficace per migliorare le scelte dei bambini a pranzo”. Il Center for Behavioral Health Research dell’università di Phoenix commenta: “i bambini diventino parte attiva nel risolvere l’epidemia di sovrappeso e obesità: anziché puntare a ciò che i più piccoli possono comprendere dell’educazione nutrizionale, possiamo sfruttare le loro emozioni”.

Siete d’accordo anche Voi? Per perdere peso dobbiamo affidarci a faccine (come se già non ne avessimo abbastanza sugli smartphone) e semafori? Ben vengano tutte le strategie per combattere l’obesità, specie se coinvolgono positivamente i più piccoli conseguendo risultati effettivi. Al CMSO l’approccio alla Perdita di peso e cura dell’Obesità è sicuramente moderno ed innovativo, ma più che puntare sulle simpatiche “emoticon” e sui funzionali semafori, sfrutta le competenze multidisciplinari del Team, la cura a 360° dell’Obesità e l’innovazione di nuovi percorsi alimentari come la dieta chetogenica. Un approccio totale per vedere alla fine faccine sì, ma quelle sorridenti dei Pazienti del CMSO che perdono peso e conquistano salute!

Obesità: semafori ed emoticon per i cibi serviranno davvero?

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