Quando l’Obesità affligge i paradisi terrestri…

Postato da on maggio 31, 2015 in Stile di Vita | 0 commenti

Ci sono mete incontaminate che costituiscono il sogno di qualsiasi viaggiatore. Cosa c’è davvero su questi paradisi oltre alle palme e all’acqua cristallina? La risposta è purtroppo l’“obesità”.

 

Ebbene, l’arcipelago delle splendide isole Cook nell’Oceano Pacifico meridionale mostra un tasso di obesità da record (ovviamente negativo): il 51% della popolazione è obesa. Ma le Cook non sono i soli paradisi a detenere questo primato, sono in buona compagnia con la Repubblica di Palau (47,6%) e la Repubblica di Nauru (45,6%). Percentuali tra il 35% e il 50% di obesità sono detenute da paesi della stessa regione e l’unico a non fare parte dell’arcipelago nella lista nera dei paesi con il più alto numero di persone obese è il Qatar. Tra i paradisi ci sono Samoa, Tonga, Palau e tante altre mete che avrete sentito di sicuro nominare. Cosa vorranno indicare queste percentuali?

Si è spesso parlato di obesità come malattia legata al ‘benessere’ ma sarebbe troppo semplicistico spiegarle così visto che anche i paesi che stanno meglio in termini economici non hanno gli stessi dati (su alcune isole si arriva al 95%). La spiegazione degli scienziati è nei cambiamenti che gli abitanti di queste isole hanno subito dopo le varie colonizzazioni. Con l’arrivo degli stranieri “industrializzati” gli abitanti delle isole si sono convertiti alle abitudini occidentali rinunciando a quelle sane dei loro di antenati. Un esempio sono le cotture: se prima su queste isole la cottura del pesce era un optional e si mangiava crudo (pratica comunque non sana) con l’arrivo dei colonizzatori gli isolani hanno iniziato a friggerlo. Stesso discorso per la frutta che non era più quello stagionale offerta dei propri luoghi ma frutta importata di conservazione e decisamente calorica. Un’altra spiegazione per gli scienziati è data dai geni risparmiatori tramandati dagli antenati, che prima consentivano di vivere anche con pochi viveri e calorie e che ora invece sono deleteri e fanno accumulare grasso.

Insomma, le spiegazioni sono varie ma una cosa è certa: le abitudini di vita sono fondamentali nella genesi e nella prevenzione delle patologie. Cerchiamo di custodire le buone abitudini tramandateci dai nostri avi e non lasciamo che l’Obesità peggiori a causa del pessimo stile di vita che in Occidente si sta diffondendo. Il CMSO è al vostro fianco nella prevenzione e cura dell’Obesità!

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