Salute e informazione sul web: attenzione a Wikipedia

Postato da on giugno 3, 2014 in Notizie | 0 commenti

Sono davvero tantissimi coloro che on line cercano notizie sulla salute e cercano di indagare su sintomi e cure delle diverse patologie. Sin qui niente di male, ma è giusto sapere che  fino al 90% delle voci della più nota delle enciclopedia online contiene degli errori, dunque informazioni scorrette. Ad avvisare della presenza di errori su Wikipedia sono stati gli autori di uno studio pubblicato sul Journal of the American Osteopathic Association.

 

I ricercatori della Wallace School of Osteopathic Medicine della Campbell University ritengono che 9 voci su 10 di Wikipedia conterrebbero errori. Si è giunti a questa conclusione dopo aver confrontato le informazioni di Wikipedia con quelle della letteratura scientifica su 10 tra le malattie principali come: le malattie coronariche, il cancro ai polmoni, la depressione, i traumi fisici, l’osteoartrite, la malattia ostruttiva cronica polmonare, l’ipertensione, il diabete mellito, il mal di schiena e l’iperlipidemia. Wikipedia è consultata non solo da pazienti ma anche da colleghi e da studenti che la utilizzano come fonte di informazione.

Ora, premesso che è impossibile evitare che le persone su internet si informino sul proprio stato di salute e sulle malattie – il nostro blog stesso può diventare sicuramente in alcuni casi una fonte informativa – ancora una volta ci uniamo al monito dei ricercatori: cautela. Nessuno dice che la rete non si debba consultare. Va però ricordato agli utenti che non esiste articolo on line (abbiamo già parlato in precedenza dei pericoli del web), app per smartphone (sì, esistono anche quelle) o qualsiasi altro mezzo, seppur utile, che possa sostituire la diagnosi medica. Che ci siano o non ci siano errori “dovete” senza se e senza ma rivolgervi al medico per avere informazioni serie e precise sul vostro stato di salute. 

0 Comments

Trackbacks/Pingbacks

  1. Attenzione alle “diete last minute”, anzi… “last second”! | CMSO - [...] Ed ecco che, presi dall’ansia di ben apparire in spiaggia, in tantissimi si tuffano su internet o raccolgono ritagli …

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>