Salute: gli italiani sono sempre più sani ma…

Postato da on aprile 17, 2015 in Notizie, Stile di Vita | 0 commenti

Qual è lo stato di Salute degli italiani? Come stiamo? A giudicare dai dati presentati il mese scorso nel Rapporto Osservasalute 2014 non c’è da lamentarsi. Noi italiani godiamo complessivamente di un buono stato di Salute, in miglioramento dal 2002 al 2012. L’aspettativa di vita è salita per gli uomini da 77,2 a 79,6 anni e per le donne da 83,0 a 84,4 anni.

 

Dai dati risulta anche una diminuzione della mortalità infantile, anche se con notevoli differenze tra le Regioni del Nord e quelle del Sud dove un bambino rischia di morire 1,4 volte di più rispetto ad un bambino residente al Nord. Non sono però tutte buone notizie quelle del rapporto… Quelle ‘brutte’ infatti ci riguardano direttamente perché proprio per le malattie croniche è stato registrato un aumento insieme ad altre patologie dette ‘prevenibili’ ed in particolare i tumori. Al Sud, tanto per cambiare (!), le percentuali di aumento sono più marcate. Siamo dunque complessivamente più sani ma a causa delle patologie croniche è una salute ‘apparente’ ed è necessario intervenire sullo stile di vita proprio per prevenire le malattie che ancora non consentono un entusiasmo totale rispetto a questi dati.

Indovinate quale fattore è collegato all’aumento delle malattie croniche? La sedentarietà, aumentata dal 34,6% a 36,2% fra gli uomini e dal 43,5% a 45,8% fra le donne. La fanno da padrone anche obesità e sovrappeso che colpiscono il 45,8% dei maggiorenni. Non bisogna essere pessimisti allora ma nemmeno pensare che l’aumento dell’età della popolazione basti a farci abbandonare la prevenzione.

La Salute è strettamente rapportata alla qualità e dunque allo stile di vita… Il “quanto” si vive è importantissimo ma è giusto considerare anche il “come”. Le malattie croniche non sono state debellate e l’impegno del CMSO affinché si faccia Prevenzione per un sano stile di vita non può che aumentare, a maggior ragione al cospetto di dati positivi. Saremo soddisfatti quando anche le percentuali di obesità e sovrappeso segneranno una diminuzione e questo può accadere solo con la volontà e l’impegno di tutti.

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