Cenoni e abbuffate delle feste: i consigli del CMSO
Non cedere alle “abbuffate” delle feste. Questo è il proposito che ci ripetiamo ogni anno con puntualità poco prima di sederci al tavolo conviviale delle festività… Un proposito immancabilmente non rispettato. Ma c’è davvero qualche metodo per scampare all’accumulo di kili con tutte queste cene ed aperitivi? Il Dott. Marcello Orio, Direttore Sanitario del CMSO ci ha dato qualche utile consiglio per “sopravvivere” a questi giorni di festa e a non ritrovarci a gennaio a dover perdere peso o con il rischio maggiorato di qualche patologia a causa degli stravizi dello stile di vita.
“Non è detto che con la gioia della condivisione della tavola debbano arrivare anche kili in eccesso e dunque cattiva salute – spiega il Dott. Orio – Questa ‘regola’ ormai merita di essere disattesa. Bastano buon senso ed amor proprio. La privazione frustrante, non solo per i pazienti obesi e diabetici ma anche per coloro che non soffrono di particolari patologie, non è mai una soluzione, anzi può rivelarsi controproducente. La fetta di panettone può essere consumata al mattino come colazione oppure essere considerata come un ‘premio’ se la gestione della glicemia lo consente. Poniamo l’attenzione invece verso alimenti come frutta secca, pane, frutta esotica che mentre nella vita quotidiana a piccole dosi sono ammessi e fanno addirittura bene, consumati durante i cenoni insieme al resto diventano pericolosi per l’accumulo inutile di calorie. Altro invito importante quello di mantenere abitudini ottime come quella di fare attività fisica. Una passeggiata post prandiale, soprattutto dopo una pantagruelica consumazione di cibo o dopo il cenone, al posto del riposo, può essere un’ottima soluzione per rendere l’abbuffata meno dannosa. L’invito è ad abbuffarsi di meno e gustare di più, con un gran beneficio del palato, del girovita e soprattutto della Salute!”.

