Ipertensione: più pericolosa per le donne
Abbiamo già sfatato la convinzione che l’ipertensione colpisca solo le persone di una certa età, è infatti una malattia che colpisce anche i giovani. Oggi ne sgretoliamo un’altra: quella secondo cui l’ipertensione colpisca principalmente gli uomini. Non è così, la malattia cosiddetta “di genere” che studia le differenze tra uomini e donne, ha dimostrato come invece l’ipertensione colpisca ugualmente le donne e sia per loro addirittura più pericolosa.
Ricercatori americani del Wake
Forest Baptist Medical Center di Wiston-Salem (Usa) hanno pubblicato su Therapeutic Advances in Cardiovascular Disease uno studio secondo cui l’ipertensione genererebbe nelle donne il 30 al 40% di malattie cardiovascolari in più. Lo studio ha evidenziato come mentre la mortalità maschile per malattie cardiovascolari è diminuita, grazie al progresso in medicina, per le donne è invece aumentata nonostante si siano sottoposte allo stesso tipo di cure. Dunque a parità di livelli
di ipertensione e a parità d’età (tutti sui 53 anni) sono stati confrontati 100 tra uomini e donne: l’incidenza dei disturbi cardiovascolari nelle donne è risultata maggiore. È stato dimostrato che per il sesso femminile sono coinvolti ormoni diversi nel processo di regolazione pressoria rispetto a quelli maschili, e diversi sono i loro livelli.
Un motivo in più per le donne per non ritenersi esenti dal monitoraggio della pressione e per adottare uno stile di vita sano.

