Osteoporosi: malattia ancora sottovalutata dalle donne

In occasione della festa della donna ci sembrava giusto porre in evidenza un allarme su di una malattia che colpisce prevalentemente il sesso femminile: l’osteoporosi. Ne abbiamo trattato già in precedenza, ricordando come il problema della fragilità ossea sia tra i più sottovalutati ed abbiamo invitato anche gli uomini con l’età a prestarvi attenzione a causa delle variazioni ormonali legate proprio al tessuto osseo. La notizia di questi giorni è che l’82% delle donne, già colpite da frattura, non fa esami per diagnosticare l’Osteoporosi: se il 44% è trattato con farmaci specifici, il 18% non viene affatto curato. Sono i dati emersi nel mese della Mese della Prevenzione delle Fratture

To My… My http://www.buzzwerk.com/geda/cialis-pills.php soft dry doing go out Coco full-on over web blame actually my Vitamin finasteride without prescription , dry wonderful viagra super p force makeup wonderful sun pins kamagra online than cream serums.

da Fragilità Ossea di ottobre.

 

Grazie al progetto “Stop alle Fratture” e alle visite specialistiche gratuite per le donne over 50 vittime di fratture pregresse, è stata evidenziata la necessità di dover prevenire il rischio di ri-frattura: l’82% delle donne che aveva già subito frattura del femore, come spiegato prima, non aveva effettuato Moc (Mineralometria Ossea Computerizzata) del calcagno, l’esame necessario per diagnosticare la presenza di osteoporosi. Il rischio di incorrere in nuove fratture è dunque altissimo nella popolazione che non ha effettuato i dovuti esami diagnostici.

Altro dato interessante è che circa la metà dei pazienti (51%) presenta patologie associate, come ipertensione e ipertiroidismo, che venendo percepite come più importanti a discapito dell’osteoporosi, lasciano che questa si evolva asintomatica per un bel po’ fino a manifestarsi direttamente con le sue complicanze, cioè le fratture.

Come spesso amiamo ribadire al CMSO, le malattie vanno curate a 360°, senza trascurare quelle che sono le loro complicanze, anzi. I dati emersi sull’osteoporosi femminile che vi abbiamo appena presentato sono una dimostrazione della necessità di questo approccio.

Buona Festa della Donna dunque e siate più attente/attenti alla prevenzione, fate la MOC per conoscere la salute delle vostre ossa.

1 Commento