• Malattie cardiovascolari: solo il 2% delle persone è preoccupata

Malattie cardiovascolari: solo il 2% delle persone è preoccupata

In occasione della XII edizione del World Heart Day 2014 di fine settembre è emerso che malattie come demenza e cancro sarebbero il vero cruccio della popolazione, mentre le malattie cardiovascolari desterebbero preoccupazioni solo per il  2% del campione di persone analizzato in UK. In realtà le malattie cardiovascolari, come evidenziato più volte, rientrano purtroppo nel gruppo dei cosiddetti “killer silenziosi”, determinando una vera e propria falcidia. Solo nella nostra Italia sono 250 mila i decessi annuali. Queste patologie sono invero la prima causa di morte ed invalidità nel mondo occidentale.

 

L’imprevedibilità è proprio la caratteristica che rende infarto ed ictus tanto pericolosi, ma gli esperti avvertono: queste malattie possono assolutamente essere prevenute. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha invitato le nazioni ad impegnarsi con politiche che riducano almeno del 25% queste patologie. L’indagine sulle malattie cardiovascolari rivela che circa una persona su dieci non saprebbe come prendersi cura del proprio cuore…

La British Heart Foundation ha quindi pensato di fornire un decalogo della prevenzione delle malattie cardiovascolari che sentiamo di condividere pienamente: smettere di fumare; check-up dopo i 40 anni; mantenere un peso sano; fare movimento; ridurre in maniera drastica il sale; consumare le ormai famose 5 porzioni al giorno di frutta e verdura; ridurre i grassi saturi; leggere bene le etichette dei cibi; limitare gli alcolici; fare attenzione alle porzioni di cibo.

Scorrendo il decalogo non possiamo non notare tanti dei consigli che anche noi al CMSO diamo con costanza ai nostri pazienti su dieta ed esercizio fisico, sicuri che la Prevenzione sia la cura “primaria” di tutte le malattie. Eseguire un check-up cardiovascolare è un dovuto atto di cura di Voi stessi in grado di proteggervi dagli attacchi di un silenzioso e infido nemico che purtroppo non avverte quando colpisce…

Nessun Commento