Visitaci TU: la Borsa di Studio “Franco Orio” 2013
Oggi nella rubrica Visitaci TU vi proponiamo dal nostro canale youtube un servizio sulla cerimonia di consegna della Borsa di Studio "Franco Orio" 2013, svoltasi il 24 ottobre a Vietri sul Mare durante il XVII Corso Post-Specialistico in Endocrinologia.
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La Scuola Medica Salernitana e il consumo di sale
Quanto sale si consumava nell'antichità? Sicuramente tanto, se consideriamo che era anche uno dei metodi di conservazione preferiti. I Saggi della Scuola Medica Salernitana in realtà ne consigliavamo il consumo - e c'era da immaginarselo visti i tempi - ma, con la solita modernità già mettevano in guardia dai "pericoli" del più noto dei condimenti.
Scopriamo insieme la LIV Regola del Regimen Sanitatis Salernitanum intitolata "De Sale"...
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Tiroide e creme anticellulite: attenzione anche d’inverno
La preparazione alla prova costume sembra non essere necessaria di questi tempi, eppure c'è chi già da adesso in vista della prossima estate si organizza per eliminare l'odiato inestetismo della cellulite tramite creme ad uso topico e fanghi. Alcune creme anticellulite, come sottolineato già in altre occasioni, possono risultare pericolose per la nostra tiroide perché contengono levotiroxina. L'uso prolungato di questi preparati può provocare alterazioni della nostra "ghiandola della vita".
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Sugo di pomodoro: un mix di antiossidanti che fa bene alla salute
Settimana dopo settimana, i piatti e gli alimenti alla base della nostra Dieta Mediterranea mietono un successo dopo l'altro, rivelandosi veri e propri "antidoti" alle malattie. Stavolta è il turno del sugo di pomodoro, il condimento per la pasta più utilizzato e forse più amato dalle popolazione mediterranea. Ebbene, studiosi spagnoli hanno dimostrato come sia proprio la preparazione del "sugo" in sé, cucinato partendo dal classico battuto di cipolla e aglio lievemente soffritto in olio extravergine, ad essere il segreto per rendere questa salsa un formidabile alleato contro le malattie cardiovascolari.
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Sindrome metabolica: prevenirla grazie ai mirtilli
Studiosi americani della University of Maine hanno condotto una ricerca sul ruolo dei mirtilli selvatici nella prevenzione della sindrome metabolica. Lo studio, pubblicato su Applied Physiology, Nutrition, and Metabolism, ha documentato notevoli benefici dei mirtilli su di una tipologia di cavie affetta da un insieme di problemi molto simili a quelli associati alla sindrome metabolica.
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Diabete e prima colazione
Qualche tempo fa uno studio condotto da ricercatori dell’University of Tel Aviv (Israele) pubblicato su Obesity ha evidenziato come una prima colazione abbondante determinasse nelle pazienti oggetto di studio dei livelli significativamente più bassi di insulina, glucosio e trigliceridi durante la giornata, e quindi un minor rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete e ipertensione. Tutto questo accadrebbe sulla base di un meccanismo di sazietà pienamente soddisfatto tramite un lauto pasto iniziale.
Ci chiediamo quale rapporto possa avere chi è affetto da Diabete con il primo pasto della giornata.
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Visitaci TU: la Tiroide “ghiandola della vita”
Oggi nel secondo video il Prof. Francesco Orio, Professore Associato di Endocrinologia dell’Università “Parthenope” di Napoli e Responsabile dell'Area Endocrinologia, intervistato da Simona Cataldo di Lira Tv, spiegherà come funziona la nostra TIROIDE, la "ghiandola della vita", e che ruolo svolgono gli ormoni tiroidei. Scopriremo inoltre quali sono le patologie che più frequentemente colpiscono la Tiroide e soprattutto vedremo "come" vengono curate e prevenute al CMSO.
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Obesità e Psiche: la necessità di un approccio integrato
L'obesità è una malattia ufficialmente classificata (OMS) nell’ambito delle Malattie endocrine, nutrizionali e metaboliche. Negli ultimi anni, e il CMSO ne è un esempio, gli operatori stanno cercando di approcciarsi alla malattia in maniera multidisciplinare, facendo in modo di considerare nel quadro clinico del soggetto anche la sua storia personale, lo stile di vita, l'approccio psicologico... La finalità è quella di adottare in maniera sinergica strategie che combattano la malattia su più fronti.
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Diabete e nutraceutica
Un tema decisamente innovativo, che si affianca a quelli propri della medicina tradizionale, è quello del ruolo della "nutraceutica" nel Diabete. La nutraceutica è la scienza che studia gli effetti di alcuni particolari estratti vegetali in ambito terapeutico. Esistono infatti "fitoestratti" che possono giocare un ruolo di rilievo nelle terapie delle malattie metaboliche, compreso il Diabete.
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Nutrizione: anche la “nostra” pizza è un alimento sano
Alcuni ricercatori di Glasgow sembra abbiano scoperto di recente la "recipe" per la cd. "pizza ideale", tutta farina integrale e fibre, integrata con nutrienti e proteine... Malgrado il lodevolissimo tentativo di creare un piatto sano ed edibile, volevamo rassicurarvi: anche la nostra pizza (forno a legna del ristorante), parte anch'essa della dieta mediterranea e dunque della nostra tradizione, è più che sana. La raccomandazione che facciamo, rivolta soprattutto a coloro che soffrono di Diabete a cui la pizza non è affatto negata, è quella di non esagerare con le porzioni e di riservarla al finesettimana.
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Il 14 novembre è la Giornata Mondiale del Diabete
La più grande campagna di informazione, sensibilizzazione e prevenzione del Diabete è la Giornata Mondiale del Diabete (GMD) è che ogni anno si celebra in tutto il mondo il 14 novembre, promossa da IDF (International Diabetes Federation), organizzazione internazionale composta da 200 Associazioni di oltre 160 paesi, che rappresenta milioni di persone affette da diabete, le loro famiglie e i professionisti sanitari.
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Osteoporosi: un problema solo femminile?
In molti pensano l'osteoporosi sia un problema escluvamente femminile correlato alla menopausa. Sicuramente le percentuali più alte di incidenza della malattia riguardano le donne, ma è altrettanto corretto ricordare come anche il sesso maschile venga colpito, seppur in percentuali minori. Così come nelle donne il calo di estrogeni segna la perdita di massa ossea, altrettanto negli uomini il calo di testosterone col tempo determina in parallelo un progressivo declino della massa ossea, rendendoli non esenti dalle fratture dell'osteoporosi.
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